lunedì 27 settembre 2010

ci rivediamo a berlino est.

era un freddo cane.
mentre ero seduto immobile
sulla sedia di paglia
e calzavo scarpe inglesi.

l'inverno arriva e non ti fotte
il freddo lo senti
non è una donna
non puo' pensare.
ma puo' graffiarti.

sigarette finite
tiro dal filtro della sera
l'ennesima voglia
di non ripetermi
di non sbagliare.
di non pensarci.

tutto è dannatamente fermo.
e cerco di muovermi io.
difficile
poco pratico.
ma necessario.

piu' che il tuo
abbraccio .
penso alle tue mani
sapevi sempre dove metterle.
e non sentivo freddo.

la vita.

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