mercoledì 15 settembre 2010

un fazzoletto rosso e fumo denso.

e cosi' restano solo
grossi cumuli
di sigarette.
finite. bruciate. fumate.
dopo la conversazione
i baci rubati
e il vento di dell'estate
in scadenza,
resta la scena
di cicche spente.
solitarie, senza piu' la loro anima.
a polmoni pieni
respiro la notte
asfalto grigio e cielo stellato.
il domani si presenterà
senza sconto.
avro' solo due rughe in piu'
la faccia assonnata
e la faccia di chi
non ha saputo restare calmo.
ad un bancone.
con un bicchiere.
con la donna che mi baciava.
non cambia niente.
il senso di vuoto non passa
mai.
devi solo decidere cosa vuoi.

ma la mente latita.
quando tu la chiami.

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