martedì 19 ottobre 2010

aspirine, sushi e birra chiara.

non c'è un perchè nelle domande di ogni notte
nell'eco di troppi pensieri.
sembra di dover camminare sopra un filo.

ma io resto tra le mie troppe sigarette
tappi di bottiglie , i bicchieri quelli
non li uso. non oggi.

con il culo sopra la sedia.
fermimmagine e volonta'.
la costante voglia di capelli di donna
che odorano di vita e non di shampoo.

nessuna paturnia. nessun amore.
ho le mani pulite .
non voglio sporcarmi con il rosso
di nessun amore.

qui non fa' freddo alcuno.
ma ripenso ai giorno dove parlavo francese.
le donne. sempre loro.
talvolta si impegnano.
e sembrano mancarti.

l'universo è una parola meravigliosa.

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