domenica 17 ottobre 2010

rumore di tacchi e bruciori di stomaco.

due labbra rosse e grosse.
il profumo era di femmina.
di quelli che ti ricordi.
le unghie come le labbra.
solo un poco piu' brillanti.

io avevo gli occhi fermi
e il sorriso stanco
di chi ti potrebbe dire tutto
ma ha dimenticato la voglia
in macchina.

ne bevi tanti di quei bicchieri?
dipende quanta sete sento.
risposi.
poi la sua borsa era appoggiata
sullo sgabello accanto al mio.
e riportando lo sguardo attento
verso la barista , pensavo al niente
dentro il bicchiere.

"e cosi' non parli proprio....."
la grande verita'
è che ti ho fatto il favore
di non rovinarti la serata.
ma per capirlo
una tisana non è l'ideale.

stammi bene.
la solitudine è arte.
di chi non teme le persone.

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