lunedì 1 novembre 2010

con i tergicristalli accesi.

con le mani curate di chi pensa troppo
e lo stomaco di chi è tornato a casa tardi.

pinte in vetro sempre piu' leggere.
nemmeno la testa pesante.
forse la pioggia era necessaria.

gli occhi non mentono mai
gli abbracci sono caldi
e le persone, quelle. parlano troppo.

nell'infinito tormento
di una sera di fine mese
potevamo finire col culo per terra

ma abbiamo solo scelto la vita.
ogni goccia un lamento
ogni lacrima un sollievo.

e sono senza sigarette.

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