venerdì 21 gennaio 2011

mentre camminavo evitavo buche. evitavo gente.

niente nuvole.
sole freddo
e le parole quelle
nello schermo di un telefono.

la voce mi è tornata
ma il silenzio talvolta
rende noti i concetti

vorrei l'odore del mare
ed una notte senza sale

nello stomaco si muove
quella voglia di velocità
e le mani continuano
a cercare quel contatto

e arriva. arriva.
bisogna solo saper aspettare.

l'attimo in cui guardare è vicino.
fossi in te.
io riderei.
esser tristi è cosi' semplice.
esser tristi è troppo umano.

ho poche sigarette
e tanta strada da fare.

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