venerdì 1 luglio 2011

versane ancora. prendi il ghiaccio.

E succede che non sai cosa fare.
Sei li. ci sei.
ma non sai cosa fare.
allora aspetti.
cosa aspetti?
il tempo scalda il tuo brodo.
risalta il dilemma. placa l'istinto.
eppure aspetti.

Ma non ti aspetti.
il tempo è andato.
le labbra anche.
quanta saliva ancora? quanta?
quel profumo di pelle
non se ne va.

narici piene.
mani in tasca.
sigarette sul tavolo.
ghiaccio in cucina.

prendilo cazzo.
e prepara qualcosa.

i pensieri mi fanno male.
meglio pensare al niente.
mentre il cuore mi implode
e mi sento lo stomaco bianco
e tutto intorno non si ferma.

e io sono appena sceso.

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