venerdì 26 agosto 2011

tu dormi ancora un pò.

sono senza fiato
nelle notti sudate
di un mese che finisce
bicchieri bassi, ghiaccio abbondante

lo sguardo fermo di chi
alla fine riesce ad emozionarsi lo stesso
sotto i raggi del sole, sotto la luce della luna
con le labbra che profumano di vento

sono seduto
sono disarmato
aspetto.

la vita come il thè delle cinque
bollente.
spirito vivace.
domani voglio alzarmi di buon umore.

nel frattempo spengo
l'ennesima sigaretta dell'incomprensione.
la solitudine mi affascina.
sempre.

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