sabato 31 dicembre 2011

la tua primavera è un incubo.

occhi profondi
mani in tasca

nel freddo mattino di un sole.

è finito l'anno.
questione di confidenza coi numeri

amore odio ricordi emozioni.
mentre sbatti le palpebre e ti senti senza fiato

col culo sul divano
bottiglie aperte

sorrisi in quantità.

è tutto finto.
morirai dentro. come gli altri giorni.

niente incubi. solo realtà.
sigarette fatte a mano qua.

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