lunedì 5 dicembre 2011

lunedì pesanterrimo.

avevo le mani piene di nebbia
e qualche filtro nel taschino.

e poi?

poi il niente.
parole. parole.parole.

il suono di un sax
in una notte senza dire niente.

immobile.

alla fine sorrido.
chissà domani chi mi ama.
chissà stanotte chi lavora.

il rumore di un telegiornale.
ed il solito vociare.

è quasi ora di dormire.

lasciati andare.

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