occhiali appannati
come reazioni di una pelle al caldo
calici pieni. vetro in quantità.
sorrisi anche.
era la mia notte?
il freddo era per tutti
il rumore di aghi
sottofondo di un lennon già solista
ginocchia sul pavimento
e umore ballerino.
questione di sbalzi e porte chiuse.
ho finito i filtri.
le rughe quelle, sono il mio difetto preferito.
c'è il lavaggio strade tesoro.
andiamocene da stronzi.
MI PIACE
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