a passi lunghi dentro una notte
con luce bianca
contro il nero che ho dentro
la mente è un treno a vapore
non si ferma e scotta
abbonda perplessità. abbandono.
il resto è niente.
vago come uno zingaro
perchè forse
mi spaventa tutta questa assenza
di comprensione
di parole
di lacrime
siamo figli del nostro vissuto
e il mio
è pieno di sangue come
una piazza cilena.
niente vendette
solo sonno disturbato
e accendini finiti.
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